domenica, 07 giugno 2009

La Formula uno di oggi: solo uno ha la macchina da Formula 1, gli altri delle utilitarie. Vedere la nullità Button vincere un mondiale dominandolo, quando in passato mai si era messo in mostra é il peggior slogan per uno sport decaduto, indecente e squallido. Onore al nuovo Schumacher, al nuovo Fangio, ma che dico al nuovo Dio delle 4 ruote. Gli altri piloti dovrebbero fare un giro a velocità ridotta e poi rientrare nei box lasciando al divo Button l'onere e l'onore di correre assieme al redivivo Barrichello tutti i giri del GP.

Fanculo al nano col parrucchino e al minchione sado-maso del suo amico: i veri colpevoli di questo degrado di uno degli sport più belli....

postato da: gnuneroblu alle ore 15:37 | Permalink | commenti (1)
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martedì, 03 marzo 2009
http://www.sportmediaset.it/calcio/articoli/articolo21174.shtml

de rossi
Cioè capito? Mourinho è in Italia da 8 mesi e parla l'italiano meglio dei romanisti, che vergogna. E de rossi ha anche bisogno di totti (quale mentore!) per dirgli cosa fare...
voto 3 LOBOTOMIZZATO.

Giornalisti italiani.
Nel paese dell'ipocrisia, dei piagnistei dei prepotenti, degli ignoranti, il calcio distilla ad uno strano livello di purezza tutti i vizi di una società. I giornalisti sportivi si distinguono per disonestà.
voto 0 PROSTITUZIONE INTELLETTUALE (come dice Mourinho).

Mourinho: ha il torto di essere capitato nel paese dell'ipocrisia, proprio lui, uno che parla chiaro in faccia alla gente.
Voto 10 un grande.

postato da: WillyIcestorm alle ore 16:25 | Permalink | commenti (1)
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mercoledì, 14 gennaio 2009

Dopo aver visto in lui preoccupanti somiglianze con Keanu Reeves, pare lecito attendersi una prestazione alla Matrix con funambolici dribbling e colpi ad effetto, ma purtroppo di effetti speciali ne dispensa solo uno...il mitico cross ad effetto controrotante. Dopo la prestazione di ieri propongo di definirlo il leader del nuovo tocco detto della "Speronita" un cross d'interno effettuato con il prezioso apporto del tallone...Candidato al nuovo spot televisivo delle suonerie dei cellulari: MI CHIAMO SVIRGOLA SONO UN CRETINO...

postato da: gnuneroblu alle ore 09:42 | Permalink | commenti
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lunedì, 03 novembre 2008

Niki Lauda, tre volte campione del mondo, qualche anno fa asserì con sarcasmo che anche una scimmia sarebbe stata capace di guidare una F1 moderna, beh ieri ne abbiamo avuto la conferma...

postato da: gnuneroblu alle ore 11:56 | Permalink | commenti
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giovedì, 30 ottobre 2008
Nove giornate di campionato sono alle spalle e le prestazioni della mia squadra sono fonte di godimento estremo per gli avversari. Di colpo l’Inter è tornata a essere quello che per un decennio è stata: un insieme di talenti buttati in campo a dar prova della loro anarchia. Non c’è uno schema, non c’è un’azione corale, la squadra è tremendamente lunga e i più generosi sono costretti a sfondarsi i polmoni per ricucire gli strappi tra attacco e difesa. Non c’è speranza che nella stessa azione il pallone possa essere mantenuto nella metà campo avversaria per più di 20 secondi, prima che non si inneschi un contropiede micidiale degli avversari. Se l’Inter oggi non è più indietro in classifica è solo perché dispone di un parco giocatori dall’imbarazzante superiorità numerica, tecnica e fisica rispetto alle squadre avversarie. Di meriti al momento Mourinho ha quello di essersi guadagnato il ruolo di addetto stampa o responsabile delle relazioni esterne…tante parole e pochi fatti. Contro il Milan Ancelotti l’ha umiliato tatticamente con una squadra rabberciata per gli infortuni, contro altre squadre il divo portoghese ha messo in atto il temibile schema del tutti avanti e palla lunga; ovvero come mortificare i giocatori di talento insegnando loro a giocare da umani! Che dire, la preoccupazione che si sia rotto il giocattolo è alta, soprattutto alla luce della recente e quanto mai stupida polemica con Cruz, un giocatore che in passato non ha mai dato prove di divismo, ma che con umiltà e passione si è sempre messo a disposizione della squadra. Non sono una vedova di Mancini, ma semmai del bel gioco e/o dei risultati. Sarà un caso forse che le uniche due partite eccellenti giocate dalla nostra squadra siano state quelle contro la decaduta Roma? Non voglio essere allarmista, l’allenatore ha il diritto di avere il tempo per capire e per insegnare ai propri giocatori i movimenti e gli schemi, ma è impossibile non andare con il pensiero al suo stipendio e alla sua nomea. Da un allenatore che guadagna cifre iperboliche ci si aspetterebbe un intelligenza superiore alla media, una capacità di adattamento più elevata, una gestione del gruppo più matura e responsabile; come da Vieri ci si aspettava che segnasse un gol a partita per giustificare il suo emolumento, da Mourinho ci si aspetta che Cruz non venga schierato ala mortificandolo a giocare a 34 anni in un ruolo che non è il suo! Pretendere rispetto dai giocatori è giusto, ma siccome sono i giocatori che vanno in campo, anche loro dovrebbero essere ascoltati e credo che uno a 34 anni e non a 17 sappia dove è in grado di rendere meglio e soprattutto abbia ereditato ormai dei movimenti che lo vincolano in una specifica zona del campo…
postato da: gnuneroblu alle ore 10:02 | Permalink | commenti (1)
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lunedì, 29 settembre 2008

L'Inter ha perso meritatamente il derby: lo dicono i numeri, lo sancisce il risultato che avrebbe dovuto essere molto più rotondo. Se solo J.Cesar non avesse parato il formidabile tiro di Ronaldinho e se soprattutto Kakà avesse potuto ottenere il calcio di rigore nel primo tempo per l'entrata scomposta di Materazzi la partita sarebbe stata vinta con un punteggio tennistico! Visti dall'arbitro 16 falli del Milan contro 14 dell'Inter, ma giustamente quelli del Milan (Gattuso e Jankulosky entrambi con i piedi a martello sulle caviglie degli avversari) sono stati dei falli poco eclatanti, diciamo meritevoli di 2 gialli a differenza dei falli tremendi dei giocatori interisti che hanno dovuto beccarsi 5 cartellini gialli e 2 rossi (uno addirittura dato a un uomo in panchina). Il gol in fuorigioco di Ronaldinho è di difficile valutazione quindi nonostante sia in fuorigioco NON È FUORIGIOCO! E che diamine non avete gli occhi per vedere? Il tiro di Ibra a lato, il tiro di Cruz, quello di Adriano e il colpo di testa allo scadere? Le vogliamo chiamare palle gol? Ma volete paragonarle all'occasione di Shevchenko in 11 contro 10 sventata da quel maledetto portiere di nome J.Cesar? Grande grande grande Milan! Hanno giocato da campioni del mondo ha detto il supremo nano delle paludi di Arcore e così è stato! Mourinho ha sbagliato ancora modulo, ma anche se avesse azzeccato la formazione contro questi fenomeni difficilmente saremmo riusciti a far risultato. Chi si allontana dalla luce di Milanello finisce in disgrazia...chiedere al Gila per esempio....

postato da: gnuneroblu alle ore 11:55 | Permalink | commenti (3)
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lunedì, 15 settembre 2008

Non ci ha impiegato molto José Mourinho a farsi dei nemici in Italia e l'elenco è destinato ad allungarsi ancora. Ma le dichiarazioni del portoghese al termine della partita contro il Catania, quando l'ex del Chelsea ha difeso Muntari accusando Tedesco per l'espulsione del ghanese, ha fatto infuriare l'amministratore delegato dei rossazzuri Pietro Lo Monaco.

"Uno che dice queste cose non ha rispetto né degli avversari, né della nazione che lo ospita, nè dei tecnici - ha detto il dirigente del club siciliano -. Mourinho è semplicemente uno da prendere a bastonate nei denti. Poteva evitare di dire ciò che ha detto e rispondergli sarebbe troppo facile...".

Il riferimento è alle parole di Mourinho che aveva detto che la sua squadra meritava di vincere 5-1 e che il giocatore del Catania Tedesco non aveva mostrato fair play nell'azione dell'espulsione dell'interista Muntari. "Dico solo che noi non siamo un popolo che si può imbonire con le chiacchiere - ha aggiunto Lo Monaco ad Antenna Sicilia - e quindi Mourinho la smetta di fare il chiacchierone. Muntari, poi, lo conoscono tutti, non è nuovo a questi gesti e meritava quella espulsione sacrosanta. Mourinho farebbe bene a guardare i suoi problemi, a quanto costa lui e la sua squadra alla sua società. Mi auguro che vinca perché se non vince, si deve prendere la sua bella valigetta e andarsene via al suo paese".

Commenti vari:

Mourinho esagera nel difendere Muntari, anche se Tedesco ha esagerato platealmente per il colpo subito. Chi ha sbagliato è stato l'arbitro che poteva benissimo fischiare fallo prima e non dopo 20 secondi di trattenute continue. Muntari è stato un pirla!

Lo Monaco dimostra di vivere in un Paese dove i dissenzienti vengono puniti con le percosse, dunque non c'è da stupirsi se i tifosi del Catania sono gli stessi che uccidono Raciti e che mettono a ferro e fuoco gli stadi. Una società che annovera tra i propri tesserati degli imbecilli che istigano alla violenza si dequalifica da sola.

Lo Monaco si contraddice da solo: vivremmo in un Paese dove non saremmo imboniti dalle chiacchiere? Ma la politica che in questi anni sinistra e destra ci hanno propinato cosa ha prodotto se non un fiume di polemiche inutili e 0 risultati!

Aggiornamenti...

Lo Monaco ha precisato che il suo non era un incitamento alla violenza ma solo un modo di dire colorito siciliano per invitare Mourinho ad avere rispetto degli altri.

Non si stupirà Lo Monaco se Mourinho utilizzerà un modo di dire colorito milanese per descriverlo...Direttamente dalla canzone di Salvi: sei un pirla con la faccia da pirla...

postato da: gnuneroblu alle ore 11:46 | Permalink | commenti
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giovedì, 04 settembre 2008

A notare dall'assenteismo quasi imbarazzante dell'autore di questo blog devo dedurre che il fenomeno Facebook (arrivato in Italia un anno dopo rispetto a Londra!) sta iniziando a mietere le prime vittime anche tra i miei amici più stretti...brutta cosa il tam tam mediatico!

postato da: gnuneroblu alle ore 15:58 | Permalink | commenti (1)
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