Ecco a voi direttamente dallo studio del Dr. Madfranz una divagazione riguardante il mercato estivo dell’Inter. Come potete vedere nella foto esistono diversi tipi di imene e l’Inter avrebbe deciso di rilevare un particolare tipo sudamericano, noto con il nome di Jimenez Cileno. La speranza è che dopo aver sentito gli attestati di stima di Mancini: “ha grande capacità di aprire il gioco, sa giocare di sponda, accompagna le penetrazioni offensive della squadra con palle ficcanti” non si tratti semplicemente di un orifizio vaginale aperto e dunque con l’Jimenez rotto. A questo punto una domanda è d’obbligo: ha senso comprare un rotto quando abbiamo dei giocatori dall’infortunio facile in squadra? La risposta arriva dal diretto interessato che afferma: “mi sono rotto tanti anni fa durante uno scontro di gioco con Dimitar Penev ora sono perfettamente guarito. Va detto che l’indimenticato attaccante bulgaro dal canto suo ha giustificato il suo rude intervento adducendo come scusa che: “Jimenez mi aveva lasciato un piccolo pertugio dove credevo di riuscire a passare con la palla, ma all’ultimo ha chiuso le gambe e trac mi sono scontrato con Jimenez rompendolo”. Questo comunque è stato l’unico neo nella carriera della potente punta bulgara vincitrice di due epiche sfide: quella con il portiere della Sampdoria Bocchino che al termine dell’incontro lo definì “una punta di peso e massiccia sempre pronta a schizzare da una parte all’altra del campo di gioco” e quella con l’attaccante del Livorno Pompini che al termine di una sfida tiratissima disse “gliene ho fatti quattro, di più non potevo, ma lui è riuscito a fregarmi all’ultimo minuto con il gol del 5 a 4”. Tornando al possibile nuovo eroe nerazzurro, Jimenez, avrebbe confessato agli amici più intimi che solo il fallo da dietro lo preoccuperebbe, in particolare quello nel Jankuloski. “dietro voglio solo Kakà e Diarra, non c’è spazio per altro” si è affrettato a dichiarare prima di lasciare Formello per recarsi a Terni a risolvere il problema della comproprietà.





